19 novembre 2007

Paulo Coehlo


DELL'ARTE DELL'ARCO
Riproduco qui il brano del libro intitolato "L'arte cavalleresca dell'Arciere Zen", dove il maestro discute con Eugen Herrigel sulla maniera migliore di maneggiare l'arco:"Quando tendo il mio arco", dice Herrigel, "arriva un momento in cui, se non scocco immediatamente la freccia, sento che perderò lo slancio"."Fintanto che tenterai di provocare il momento in cui scoccare la freccia, non apprenderai la grande arte degli arcieri", dice il maestro. "La mano che tende l'arco deve aprirsi come si apre la mano di un bambino. Ciò che talvolta ostacola la precisione del tiro è la volontà troppo attiva del guerriero. A volte il guerriero pensa: 'quello che non farò io, non sarà fatto', ma non è cosí. Egli deve agire, ma deve anche lasciare che altre forze dell'Universo intervengano a tempo debito".

Nessun commento: